Una campagna sociale a diffusione nazionale

La campagna, con la creatività di Noodles Comunicazione e la pianificazione di Strategy & Adventure Media Group, è partita il 15 luglio da Torino e durerà 18 mesi. Avrà visibilità nazionale e sarà declinata sui principali mezzi di comunicazione: affissioni statiche e dinamiche, spot tv e radio, annunci su quotidiani a diffusione locale e nazionale, canali web.

Protagonista di tutta la comunicazione è un uomo primitivo, neanderthaliano, simbolo di una condizione maschile che ancora non si è risolta, contraddistinta da un istinto oscuro e brutale.

Il primo piano emerge dal buio con la sua forza ottusa e costituisce di per sé la risposta alla domanda che dà il titolo alla campagna.

Laboratori didattici e Flash Mob nelle scuole

Nelle Scuole di Torino, l’associazione Essere Umani Onlus attiverà un percorso di didattica sociale articolato in due incontri dedicati agli studenti delle scuole secondarie di primo e secondo grado.

Nel corso del primo incontro si partirà dal tema del conflitto. Si rifletterà con i ragazzi sull’evoluzione delle strategie con le quali gli esseri umani hanno, nelle varie epoche, affrontato i conflitti. L’incontro si concluderà con la presentazione di alcuni dati statistici aggiornati relativi alla violenza di genere in Italia e nel mondo.

Nel corso del secondo incontro si partirà da una riflessione sugli stereotipi di genere, in particolare quelli legati al mondo femminile, per affrontare poi nello specifico il tema della violenza. Il percorso si concluderà discutendo con gli studenti su quali delle strategie preventive è possibile mettere in pratica fin da subito, ognuno nella sua quotidianità.

Saranno inoltre realizzate delle giornate di condivisione rivolte alle scuole, attraverso l’organizzazione di Flash Mob in occasione delle ricorrenze più significative (25 novembre, Giornata contro la Violenza sulle Donne; 8 marzo, Festa della Donna).

Laboratorio e spettacolo teatrale

Homo Sapiens è anche uno spettacolo. Meglio: è un lungo percorso di ricerca alle radici della violenza maschile, pensato e guidato dall’associazione Liberamenteunico. Partirà non dalle donne che hanno subito violenza, ma dagli uomini che la conoscono, che l’hanno tentata, praticata, subita. Le loro storie saranno le protagoniste del nostro lavoro.

In una prima fase (dal maggio 2019 al luglio 2020) raccoglieremo il racconto delle esperienze dei singoli. Attraverso il teatro, la danza, la musica e l’improvvisazione, sarà data la possibilità ai partecipanti di esprimere e di rappresentare un vissuto complesso. Al termine di questa prima parte del percorso, è previsto un momento pubblico di condivisione del lavoro svolto.

Nell’autunno del 2020 inizierà la fase finale del progetto, con l’inserimento di una figura femminile come soggetto con cui agire e interagire, in una ritrovata relazione uomo donna.
Al termine, Homo Sapiens avrà la forma di un vero e proprio spettacolo teatrale, da presentare in stagione nelle piazze o in uno dei nostri teatri cittadini.
Lo spettacolo cercherà di dipanare un groviglio di ferite, eredità di dolore e sopraffazioni per trovare un bandolo da seguire, che dia un senso e possa rappresentare un nuovo inizio.